La chirurgia cosiddetta di “riassegnazione” del sesso sui bambini intersessuali è sbagliata. A dirlo non è qualche sito o personaggio etichettato come “omofobo”, ma il contenuto di un nuovo insospettabile rapporto di 160 pagine a cura delle organizzazioni Human Rights Watch e interACT.

Secondo tale studio, infatti è un errore scegliere di intervenire chirurgicamente sui bambini nati con organi genitali “ambigui”, ovvero piccoli nati con delle particolari patologie che rendono i loro organi genitali non immediatamente identificabili come maschi o femmine.

Per coloro che vengono definiti “ermafroditi”, ossia persone a “cavallo” tra i due sessi, prima di intervenire con operazioni chirurgiche, sempre secondo tale rapporto, sarebbe necessario attendere l’età del consenso informato, dal momento che dopo il primo intervento, il più delle volte, ne seguono altrettanti a catena per diversi anni, comprese potenti cure ormonali con pesantissime conseguenze sulla psicologia della persona.

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