Una volta che ci si allontana dall’ordine di Dio, si può arrivare a qualsiasi cosa, inclusa la sirena reale non binaria. Perché no?

Immaginiamo che stiamo giocando a “fai finta” con una bambina di tre anni. Le chiediamo: “Cosa sei oggi?”. Lei risponde: “Sono un bambino ed una bambina ed una sirena ed un re ed una regina, tutti arrotolati in uno solo!”

Sorridiamo e rispondiamo: “Hai una bella immaginazione!”.

Ma non c’è niente di cui sorridere quando è un adulto a dire cose del genere. C’è ancora meno da sorridere quando questo adulto è un ministro autorizzato.

La settimana scorsa, l’individuo in questione, J. Mai, si è fatto notare a livello nazionale quando ha partecipato a una tavola rotonda LGBTQ, chiedendo tra l’altro l’abolizione della polizia e delle prigioni.

Mai fa parte dello staff del Centro LGBTQ della Wake Forest University e, secondo la versione del sito web, coordina un corso in ” Sociologia e donne, genere, studi di sessualità” alla Wake Forest University.

Mai si identifica come una “sirena Regina – Re non binaria, nero-vietnamita, transgender, che attualmente vive la sua condizione in continua evoluzione”.

Mai è anche un ministro recentemente autorizzato nella Chiesa Battista Nazionale Progressista. Questo sottolinea il significato di progressista, cioè progredire così tanto da allontanarsi completamente dalla fede di Gesù e dalle Scritture.

Per quanto riguarda gli interessi di studio di Mai, essi sono tra “l’essere neri, la regalità, la decolonizzazione e il trauma”, con l’obiettivo finale della “liberazione di tutti i popoli”.

E tutto questo con la massima serietà, perché Mai sembra essere dedito ai suoi studi e alla sua causa.

Nel momento in cui si nega l’ordine divino e naturale, non dobbiamo più stupirci di nulla: né dell’uomo che si identifica come sirena, o della ragazza come gatto, o dell’adulto come una bambina di sei anni.

Ogni cosa diventa possibile, ogni follia deve essere legalizzata.