La Corte Costituzionale della Polonia ha stabilito che una legge che permette l’aborto di feti con difetti congeniti (l’aborto terapeutico) è incostituzionale ed ha abrogato così la disposizione della legge polacca del 1993. La sentenza letta dal Presidente del Tribunale Costituzionale adduce come motivazione che l’uomo in ogni fase dello sviluppo ha diritto alla vita e quindi anche nel periodo prenatale.

La decisione è stata approvata a maggioranza: su 13 membri solo 2 giudici hanno votato contro. Quando entrerà in vigore la sentenza, l’aborto sarà consentito solo in caso di stupro, incesto e minaccia alla salute e alla vita della madre.

E’ significativo che questa sentenza sia stata emessa il 22 ottobre 2020, festa di San Giovanni Paolo II, il primo Papa polacco che tanto si è speso per la difesa della Vita dal concepimento alla sua morte naturale.

L’intera comunità cattolica polacca si è riunita in preghiera con Novene a San Giovanni Paolo II.  E’ necessario però continuare a pregare perché la sentenza della Polonia sia imitata dall’Italia e anche dagli altri Paesi.