Il Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma presso il centro congressi Lingotto Fiere dal 12 al 16 maggio, affida al “Coordinamento Torino Pride” la gestione di uno spazio LGBT

La XXIX edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, la più importante manifestazione italiana nel campo dell’editoria, che si terrà dal 12 al 16 maggio presso il centro congressi Lingotto Fiere, ospiterà quest’anno per la prima volta uno spazio dedicato interamente ai diritti LGBT

L’inedito annuncio è stata data nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento tenutasi martedì 26 aprile presso la Fondazione Mertz dove il “Coordinamento Torino Pride“, al quale è stata affidata l’organizzazione dello spazio LGBT, ha spiegato come:

La Regione Piemonte ha condiviso il convincimento che un territorio più inclusivo lo si può costruire anche con la cultura, decidendo così di ospitare all’Arena, lo stand di Regione Piemonte, Consiglio Regionale e Città di Torino, uno spazio dedicato ai diritti“.

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Il programma prevede una cinque giorni fitta di propaganda omosessualista con numerosi interventi e l’allestimento di un apposito spazio librario dedicato alla diffusione del verbo “genderista”.

Per cinque giorni, scrittori, giornalisti, filosofi, studiosi e attivisti animeranno un ricco calendario di iniziative. Libri e cultura saranno così il veicolo verso una maggior consapevolezza e attenzione ai diritti di tutte le persone, nell’ottica di contrastare qualunque forma di discriminazione. Alla programmazione sarà affiancata una libreria tematica, un luogo dove trovare, sfogliare e acquistare le pubblicazioni dedicate al tema dei diritti civili, nonché dove essere accolti da personale qualificato per avere informazioni“.

Ad inaugurare l’Arena LGBT è stata chiamata la paladina dei diritti LGBT ed eroina della legge sulle unioni civili, Monica Cirinnà, assieme ai più importanti rappresentanti istituzionali:

L’ Arena dei diritti sarà inaugurata giovedì 12 maggio alla presenza della senatrice Cirinnà, dei presidenti della Regione e del Consiglio regionale, del sindaco della Città di Torino,  del coordinatore del Torino Pride Alessandro Battaglia e di Silvia Stagnini”.

Come ospiti dell’Arena, a quanto si legge sul sito della Regione Piemonte, sfileranno diversi personaggi che a vario titolo, negli ultimi tempi, hanno contribuito con il loro impegno a veicolare e “normalizzare” il messaggio gender, soprattutto tra i giovanissimi,  in nome dell’ideologico slogan “sei come sei“:

“Inoltre ogni giorno due eventi saranno dedicati a questa tematica. Ad esempio, venerdì 13 maggio si parlerà di famiglie alla presenza della sociologa Chiara Saraceno, mentre la giornata di domenica 15 vedrà la presenza dello scrittore e regista Ivan Cotroneo che, partendo dalla sua recente esperienza cinematografica, affronterà il tema del mondo Lgbt dall’adolescenza alla maturità“.

L’apertura di uno spazio esclusivamente dedicato alla promozione della cultura LGBT al Salone del libro di Torino, la più importante e influente manifestazione editoriale italiana, mostra, ancora una volta, l’impetuosa e sempre più sfacciata strategia di manipolazione culturale portata avanti dalle potenti lobby LGBT con l’appoggio compiacente dei principali attori e agenti del sistema mass-mediatico.

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