Proseguono le iniziative in onore del “Pride Month”, ossia il mese dell’orgoglio omosessuale, nuova frontiera dei “diritti” in tutto il mondo. Tra i tanti, figura anche il colosso dei videogiochi PlayStation che ha deciso di scendere in campo come testimonial d’eccezione del London Pride, la grande parata LGBT+ per le strade della capitale britannica.

La decisione, resa nota attraverso un comunicato diramato via Twitter, ha scatenato un’ondata di commenti di diverso tenore ai quali ha replicato Eric Whelan, social media manager di PS UK che sempre su Twitter ha scritto:

“Sono sparito ultimamente, ma al mio ritorno ho visto un’incredibile reazione alla nostra news #ForALLthePlayers, purtroppo non solo positiva… Abbiamo lavorato per 8 mesi a questo evento, e per noi è importantissimo. Il #Pride2017 è il posto migliore per mostrare quanto sia inclusivo l’universo PlayStation… Questa non è una mossa di marketing. #ForALLthePlayers è un progetto nato dalla collaborazione dei gruppi LGBT all’interno di PSUK e PSEU, e per noi è molto importante.”

Business is business, questa sembra essere la sola regola conosciuta dai grandi player del mercato tutti ciecamente piegati al folle gender diktat globale.