Presso l’Istituto tecnico industriale statale Armellini, nel quartiere San Paolo, sulla facciata esterna campeggia dal 19 novembre, Outside In, il nuovo lavoro realizzato dalla street artist olandese Jdl, il primo murales green a tema Lgbt, frutto della collaborazione tra Italia, Stati Uniti e Olanda. Tra gli organizzatori ricordiamo, oltre all’Ambasciata dei Paesi Bassi e l’VIII Municipio di Roma, il notissimo Circolo Mario Mieli.

Come afferma l’autore il monumento raffigura “una donna che si guarda allo specchio e vede un uomo nel suo riflesso: uno è l’altra e l’altra è l’uno, in un incontro d’amore, in un moto di accoglienza universale”. Questo murales unisce due battaglie in un unico muro: da un lato quella per i diritti delle comunità Lgbt, dall’altra la lotta per l’ambiente: si tratta, infatti, di 250 metri quadri di vernice ecologica airlite che consente di purificare l’aria catturando l’equivalente delle emissioni di 53 auto a benzina Euro 6 al giorno.

Sorvoliamo sul contenuto altamente diseducativo del murales a cui siamo abituati da parte del Circolo Mario Mieli ma sottolineiamo anche l’inopportunità della scelta di esporre il murales sulla facciata di una scuola ben visibile principalmente a ragazzi adolescenti.