Valentina Sampaio, nato maschio ventritre anni fa, è il primo modello transgender a comparire su Sport Illustrated.

Sono emozionata e onorata: mi vedono come la donna e la persona che sono. Voglio che un giorno tutto questo non sia importante, non sia nuovo“, ha dichiarato Valentina, primo modello transgender ad apparire anche sulla copertina di Vogue Paris.

Nato nel dicembre del 1996 in un villaggio di pescatori di Aquiraz, Ceará, nel nord-est del Brasile, ad otto anni la sua psicologa la identifica come una “bambina transessuale” e dall’età di 12 anni inizia a farsi chiamare Valentina.

Dopo aver iniziato a studiare architettura a Fortaleza, ha abbandonato gli studi a 16 anni per diventare modella.

Il Brasile è un paese bellissimo, ma ospita anche il più alto numero di crimini violenti e omicidi contro la comunità trans nel mondo, tre volte superiore a quello degli Stati Uniti. Essere trans significa dover solitamente affrontare porte chiuse dai cuori e dalle menti delle persone. Ci prendiamo gli insulti, le risate di scherno, reazioni spaventose e violenze fisiche solo perché esistiamo. Le nostre possibilità di crescere in una famiglia amorevole e accogliente, di avere una buona esperienza a scuola o trovare un lavoro dignitoso sono inimmaginabilmente limitate e stimolanti“.

A noi sembra in realtà che le categorie più avvantaggiate in tutti i settori siano ormai solo quelle LGBT: la favola della “discriminazione” e dell’ “omofobia” è solo una scusa per normalizzare quanto normale non è.