Texas Isaiah, fotografo di Brooklyn nato a Los Angeles, è diventato il primo fotografo trans (da femmina a “maschio”) a scattare foto per la copertina di Vogue.
L’argomento? Ve lo lasciamo indovinare.
Il redattore di Vogue ha deciso, per il secondo anno consecutivo, di non concentrarsi solo abbigliamento e celebrità di successo, ma su quei “fabbricanti di cambiamenti” che sono al centro della rivoluzione culturale e politica dei giorni nostri.
Non solo dunque sono finite in copertina persone trans (Laverne Cox e Mock), ma è stato incaricato appunto proprio Isaiah di fotografare sei attivisti LGBT per il numero di settembre, da sempre il numero più importante della rivista di moda.
L’artista ha dichiarato:
La mia pratica artistica dà la priorità agli individui di colore, in particolare agli individui trans, a causa della diffusa invisibilità che sperimentano nella cultura visiva tradizionale. Il mio interesse risiede nel modo in cui le atmosfere trasformano le intimità tra le persone e gli spazi fisici, e in che modo si manifesta tale trasformazione riguardo al loro rapporto con la macchina fotografica”.

Isaiah parla di “diffusa invisibilità” di cui soffrirebbero le persone trans, cosa assolutamente falsa perché ormai tutto il mondo osanna la lobby LGBT e chiunque esprima un’opinione diversa, viene messo alla gogna.