Più “diritti” per gli omosessuali e più “diritti” per gli animali. Questo sembra essere il tema di fondo di un evento, organizzato per Giovedì 28 Luglio al Gay Village di Roma, dove sarà di scena l’Associazione Animalisti Italiani Onlus con una speciale serata animalista volta a sostenere e promuovere i “diritti” degli animali.

Dopo lezioni di educazione cinofile gratuite e la presentazione del romanzo “Maschio o Femmina?”, il clou della serata è previsto a partire dalle ore 22,00 presso l’Aula POP, ribattezzata per l’occasione “Dog Village Pride“. Madrina e presentatrice dell’evento sarà lo stesso direttore artistico del Gay Village, Wladimir Luxuria, accompagnato dal suo can ZAC.

ALLARGHIAMO LA SFERA DEI DIRITTI

Più diritti per tutti, senza se e senza ma. Questo il chiaro messaggio di un evento che mette in luce l’ideologica ma, allo stesso tempo, logica alleanza tra omosessualismo ed animalismo. Due movimenti affini, in quanto accomunati dalla negazione dell’esistenza di una specifica natura umana con delle sue leggi e regole specifiche. Se da un lato, l‘omosessualismo abbassa l’uomo al livello della bestia, schiava dei suoi istinti e delle sue pulsioni, dall’altro, l‘animalismo, al contrario, pretende di innalzare l’animale al livello dell’uomo, arrogandogli improbabili inviolabili “diritti”.

Sei-un-animale-680x1024LIBERAZIONE ANIMALE

Minimo comune denominatore di tale sovversiva alleanza è la liberazione dalle leggi della Natura viste come insopportabili lacci di cui occorre sbarazzarsi per poter affermare la propria piena ed illusoria libertà. Tale regressione dell’uomo al livello dell’animale è espressamente esposta in un recente saggio del monaco buddista Matthieu Ricard  dall’emblematico titolo “Sei un animale!” in cui l’autore francese teorizza la necessità di una profonda “rivoluzione animalista” per salvare il pianeta.

La prossima frontiera dei “diritti” saranno le unioni tra uomini e animali “consenzienti” ?