Dovevamo aspettarcelo: gli Mtv Awards di quest’anno, come al solito, sono stati all’insegna del politically correct.

Come prima cosa, Lady Gaga, autrice dell’inno universale LGBT “Born this way“, ha vinto cinque premi ritirati con look Covid con tanto di mascherina.

Miley Cyrus, che con la sua fondazione Happie Hippy dà sostegno alla comunità LGBT, ne ha vinti due di premi, lei che dichiara di non sentirsi né maschio né femmina.

Ha presentato la serata Keke Palmer, donna afroamericana che prima delle premiazioni ha celebrato Chadwick Boseman, l’attore di Black Panther, supereroe afro, morto a 43 anni, dando così il via alla cerimonia della consegna dei premi con un video-tributo tutto dedicato a lui. «So che è dura in questo momento, ma dobbiamo mantenere vivo l’amore. Wakanda per sempre. Le vite nere contano».

E sul Black lives matter insiste: i giovani «si faranno avanti, scenderanno in piazza e si assicureranno di essere ascoltati».

Gli Mtv Awards sono la conferma che il mondo del cinema e della musica è completamente schierato nella propaganda e nell’ indottrinamento LGBT e dei temi che a loro stanno più a cuore.