E’ andata in onda per la prima volta ieri sera, su Canale 5, la prima puntata della serie “Amore pensaci tu“. 

Seguiranno altre nove puntate di questo debutto prime time, che racconta la quotidianità di alcune famiglie assolutamente diverse dal modello tradizionale. Fra le varie coppie di divorziati, accompagnati e via di scorrendo, non poteva mancare quella composta da due uomini omosessuali, Francesco e Tommaso – interpretati da Fabio Troiano e Giulio Forges Davanzati – alle prese con la crescita di una nipotina che è stata a loro affidata, e con una suocera molto caratteriale.

La scelta di aver affidato a questo “modello” di coppia gay una nipote potrebbe non essere casuale: sdoganate le unioni fra persone dello stesso sesso ora manca la possibilità di far avere loro dei figli, comprati o fabbricati su misura che siano, e questa mancanza in Francesco e Tommaso potrebbe proprio essere volta a questo, cercando di impietosire e nel medesimo tempo sensibilizzare il pubblico ad una tematica ancora ( forse per poco ) così osteggiata.

Un vero e proprio progetto avente lo scopo di portare sulla rete Mediaset le cosiddette “famiglie di fatto”, addomesticando le menti a vedere come normale la “paternità” composta da una coppia di uomini alle prese con la società odierna.

Insomma, si tratta di un palese lavaggio del cervello studiato con quella minuziosità tipica di chi, attraverso il potere mediatico, infrange i limiti della normalità e del buon senso comune.