Una coppia americana con due gemelli di sette anni, è finita in tribunale per una situazione che allucinante è a dir poco.

Jeff Younger, il padre, aveva lottato a lungo per avere la custodia dei figli gemelli James e Jude, ma è stato accusato dalla ex-moglie Anne Georgulas di abusi nei confronti di James per non averlo trattato come una “bambina”.

Il 15 ottobre la coppia si confronterà in tribunale e sarà l’ultima possibilità che avrà il padre per fermare “il cambio di sesso” che la moglie è ostinata a portare avanti nei confronti del figlio James.

Younger vede i figli una volta a settimana per due ore e rimangono con lui due fine settimana al mese, ma sta cercando un programma di custodia che sia più equo.

Il marito ha notato che James si presenta come “ragazza” solo quando sta con la madre.

Con il padre, James e Jude si divertono a fare i tipici giochi maschili: lotta, combattimenti con spade di plastica, giocano al “detective della natura” (vanno alla ricerca di tracce di animali ed identificano insetti e piante) e con i videogiochi. James ha l’energia e lo spirito di un ragazzo.

“Il suo sport preferito è il sumo”, ha detto Younger. “Abbiamo queste spade imbottite ed amano il combattimento con la spada. Amano lottare e lottano così sfacciatamente che io sono l’arbitro”.

Secondo il padre, il fratello Jude non capisce come James possa essere una “bambina”.

“Jude è molto confuso”, ha detto Younger. “Sa bene di mentire quando va a casa di sua madre. Sotto la doccia ha indicato il pene di James ed ha chiesto come possa essere una bambina. Devo dirglielo, ma il tribunale mi ha legalmente [proibito] di rispondere a questa domanda”.

Eppure, a scuola e con sua madre, James “vuole che la madre lo ami” e si presenta come una ragazza. Georgulas ha iscritto James al femminile alla scuola elementare locale. James si veste come una bambina a scuola, è chiamato “Luna” dai suoi insegnanti e compagni di classe, ed usa anche il bagno delle femmine.

Nonostante un ordine del tribunale che permettesse al marito di dire la sua in queste decisioni, Georgulas non lo ha incluso. La donna ha poi presentato un ordine restrittivo contro Younger vietandogli di prendere i ragazzi da scuola, di parlare con gli insegnanti di James faccia a faccia, o di rivolgersi a James di fronte ai suoi amici.

Il tribunale ha poi aggiunto l’ordine che impedirebbe all’uomo di “intraprendere qualsiasi azione per notificare a terze persone della scuola ( genitori o studenti) che il sesso di Luna/James è diverso da come il bambino si presenta in un normale giorno di scuola”.

La moglie avrebbe anche richiesto al tribunale che il padre fosse controllato se ostacolava il comportamento di James nel voler essere “femmina” e se portava fuori casa Luna vestito al maschile o se lo faceva fare ad altri.

Georgulas, pediatra, ha ottenuto il “diritto esclusivo” di gestire il trattamento psichiatrico e psicologico dei gemelli. Questo ordine è stato una sorpresa per il marito, in quanto non è stato né detto in tribunale, né raccomandato dal valutatore della custodia, Benjamin Albritton.

Georgulas aveva portato James da un consulente omosessuale che gli aveva diagnosticato la disforia di genere. Il marito dichiarò che con il consulente, che afferma che James è una “ragazza”, James si è identificato come un ragazzo.

Walt Heyer, un ex transgender ed attivista che diffonde la falsità delle “transizioni”, ha scritto in un pezzo pubblicato su The Federalist:

“La palese disparità tra l’identità preferita di un bambino quando è in presenza di un genitore contro l’altro, dovrebbe indurre un terapeuta a rivalutare, forse annullare la diagnosi di disforia di genere, e non procedere con la transizione. Ma nel caso di James, questo non è successo”.

Georgulas ha rifiutato di far visitare James di nuovo ed ha cercato una terapia di transizione di genere per il figlio. Lo ha iscritto ad un programma che avrebbe iniziato la transizione ufficiale di James, compresi gli ormoni bloccanti nei prossimi anni. Il programma non ha accettato James a causa del rifiuto del marito.

Il Presidente dell’American College of Pediatricians, Dr. Michelle Cretella, dice che incoraggiare l’identità transgender è abuso di minori.

“Indottrinare i bambini in età prescolare con la menzogna che si può essere intrappolati nel corpo sbagliato, è interrompere la loro normale realtà di sviluppo cognitivo. Queste cose sono abusi”.

Incisiva anche la femminista lesbica Camille Paglia, che ha girato un video nel 2015 chiamando la transizione dei bambini “abuso infantile”.

“La chirurgia di riassegnazione del sesso, anche oggi, con tutti i suoi….progressi, non può infatti cambiare il sesso di nessuno”, ha detto.

Il marito ha scoperto che Georgulas stava dicendo a James che era una bambina quando aveva solo tre anni. “Mamma dice che sono una ragazza”, dice James in un video postato su Youtube.

Vicende del genere, pagate a caro prezzo sulla pelle dei bambini innocenti, ci fanno capire quanto l’ideologia del “cambio di sesso” possa ottenebrare la mente anche dei genitori. In questa triste storia, la colpa è però dell’intero sistema che trabocca ormai di gender diktat, per cui non si può esprimere assolutamente dissenso nei confronti del cambio di sesso (ma non solo verso questo) e tutti, giudici, avvocati, psicologi, insegnanti, mariti, ecc…devono essere asserviti a questo nuovo “dio”.

Ci auguriamo che il buon senso e la natura della realtà possano trionfare e ridare un po’ di serenità ai bambini ed al padre.

L’udienza definitiva è fissata per il 15 ottobre nel tribunale della contea di Dallas.