Al Palazzo delle Esposizioni, nell’ambito della Quadriennale d’arte di Roma, dal 29 ottobre 2020 al 17 gennaio 2021 si terrà l’iniziativa intitolata “FUORI”. Il nome “FUORI” sta per  “Fronte Unitario Omosessuale Rivoluzionario Italiano” prima associazione per i diritti degli omosessuali nata nel 1970. Lo stampo omosessualista della mostra è dichiarato dagli stessi suoi organizzatori: Sarah Cosulich e Stefano Collicelli Cagol: “FUORI è un riconoscimento degli approcci femminili, oltre che femministi, delle ricerche nell’ambito queer e degli immaginari gender fluid nella storia dell’arte contemporanea, è un invito a uscire dagli schemi, ad adottare uno sguardo obliquo, di mutua relazione con l’altro da sé. FUORI è una liberazione da qualsiasi costrizione o categoria abbia imbrigliato nel passato l’arte come gli individui: FUORI di testa, FUORI moda, FUORI tempo, FUORI scala, FUORI gioco, FUORI tutto, FUORI luogo”.

Tale evento è stato promosso dal Ministro Franceschini con  il sostegno della Regione Lazio e del Comune di Roma ed è finanziato con ben un milione di euro di soldi pubblici.

E’ evidente come il Governo non si faccia scrupolo di chiudere cinema, teatri e musei e non ponga ostacoli ad iniziative di questo tipo soprattutto in un momento così difficile per il Paese anche con l’impiego di soldi pubblici che invece potrebbe essere utilizzati per fronteggiare questa emergenza sanitaria.