Non avevamo dubbi: l’indottrinamento dei giovani al nuovo credo LGBT utilizza anche i supereroi.

L’universo televisivo della DC comics, ( la casa editrice madre di Batman e Wonder Woman per intenderci) ha annunciato una nuova serie legata al franchise di Arrow (il supereroe con arco e frecce), in cui debutterà -sorpresa delle sorprese– un personaggio LGBT: BatWoman.

Il personaggio verrà presentato il prossimo dicembre e successivamente si valuterà se dare il via libera alla realizzazione di questa serie, probabilmente nella stagione del 2019-2020.

Chi è BatWoman? Creata nel 1956 da Edmond Hamilton e Sheldon Moldoff, caduta nel dimenticatoio fino al 2006, il suo vero nome è Kate Kane, ragazza apertamente omosessuale che lotta per riportare la pace e la giustizia in Gotham City. L’intento della serie TV è quello di presentare il percorso che porterà Kate a diventare BatWoman .

La nuova frontiera dei supereroi “gay friendly” non è cosa nuova con BatWoman: già prima di lei, nel film Deadpool 2, compariva una coppia di supereroine lesbiche (Testata Mutante Negasonica e Yukio) e durante il film, c’è una scena in cui con estrema naturalezza la prima presenta la sua “fidanzata”.

E’ chiaro come questi personaggi vengano inseriti appositamente per lanciare un messaggio deviante: la “normalizzazione” dei rapporti omosessuali e dello stile di vita “gender fluid”.

Ma la fiera dei supereroi LGBT non finisce qui.

Nell’ultimo film dei Power Rangers, Trini (la power ranger gialla) è omosessuale ed a proposito della ricerca della sua identità, il regista ha dichiarato:

Si tratta di un momento piccolo ma essenziale per l’intero film. Trini sta facendosi delle domande sulla propria identità. Non l’ha ancora capito del tutto. Penso che l’aspetto grandioso di quella scena sia che dà forza al resto del film dicendo ‘Va bene’. Il lungometraggio dice ‘Va bene’ e tutti i ragazzi devono capire chi sono e trovare il proprio posto nel mondo”.

Ma continuiamo con la nostra rassegna: lo scrittore Gail Simone ha dichiarato che il supereroe Catman, da lui inventato, è bisessuale, così come anche la più famosa Catwoman.

Il supereroe Apollo (della DC Comics), è noto per essere uno dei primi supereroi gay dichiarati nei fumetti, insieme a Northstar, personaggio della Marvel. Lui e suo “marito”, The Midnighter, hanno una figlia adottiva.

Insomma, sembra quasi che si faccia  a gara ad introdurre il supereroe che corrisponda più ai canoni della comunità LGBT.

Ma quale supereroe ci salverà dal devastante ed asfissiante gender diktat che ha invaso il mondo intero?