A pochi giorni dalle elezioni presidenziali, l’Amministrazione Trump ha approvato un nuovo documento a favore della vita nascente: il Patto sulla  “Promozione della salute delle donne e sul rafforzamento della famiglia”. Hanno aderito 31 governi tra cui Haiti, Egitto, Brasile, Ungheria, Uganda ed Indonesia.

Nel concreto i paesi firmatari si impegnano a denunciare le organizzazioni internazionali che promuovono posizioni contro la vita nascente. Si tratta di un “impegno profondo e personale per proteggere la dignità umana” ha dichiarato il Segretario di Stato Mike Pompeo e prosegue dichiarando che “non esiste il diritto internazionale all’aborto né alcun obbligo internazionale da parte degli stati di finanziare o facilitare l’aborto”. Inoltre il documento puntualizza che “in nessun caso l’aborto dovrebbe essere promosso come metodo di pianificazione familiare”. Nel documento viene riaffermato il diritto del bambino a “cure e tutele speciali sia prima che dopo la nascita” e a “misure speciali di protezione e assistenza” basate “sul principio dell’interesse superiore del bambino”.