Rovesciando un divieto approvato 18 anni fa, i matrimoni gay entrano nella Costituzione del Nevada. Infatti in Nevada il 3 novembre del 2020 si è tenuto l’Election Day, referendum con il quale i due terzi della popolazione ha votato a favore dell’abolizione nella Costituzione della dicitura secondo cui un matrimonio è solo fra un uomo e una donna. Le nozze gay erano già possibili nello stato ma non erano tutelate dalla Costituzione. Ora il Nevada, essendo il primo stato americano ad approvare nella Costituzione il matrimonio tra persone dello stesso sesso, si pone come avanguardia e apripista a livello nazionale. Chris Vann, presidente di Equality Nevada, ha così affermato:” E’ bello che abbiamo fatto decidere agli elettori, sono state le persone a decidere, non i giudici o i rappresentanti eletti. Questa è democrazia diretta, è così che tutto dovrebbe essere”. Questo fatto ci fa riflettere: per la maggioranza delle persone non c’è differenza tra un matrimonio tra un uomo e una donna o tra due persone dello stesso sesso anche in uno stato in cui già di fatto si celebravano le nozze gay. Anni di propaganda Lgbt hanno prodotto un radicale mutamento nelle opinioni delle persone, è necessario pertanto un grande impegno affinchè vengano riaffermati i principi di complementarietà uomo-donna per evitare che il caso del Nevada non rimanga isolato.