Il gender diktat ha colpito ancora. E lo ha fatto veramente per bene, andando dritto dritto ad uno dei parchi che riceve più visite in tutto il mondo: circa 12 milioni di visitatori all’anno, di cui una percentuale altissima di bambini.

Ebbene, a partire dal 1 giugno, in occasione del Pride Month 2019, il parco Disneyland Paris ospiterà il primo gay pride in versione disneyana, il Magical Pride. Accanto ai personaggi delle favole disney come Topolino, Minni, Cenerentola, ci sarà una fantastica e strabiliante novità al passo con i tempi: la partecipazione degli attivisti LGBT.

Nella descrizione ufficiale si legge:

L’orgoglio lgbt+ sarà celebrato come mai prima d’ora: ad alta voce, con orgoglio e vibrante di tutti i colori dell’arcobaleno

Dal 2014, il Disney World aveva organizzato negli USA in via non ufficiale i Gay Days, giornate per “celebrare” coppie e “famiglie” omosessuali, ma questa sarebbe la prima volta in cui un evento del genere viene realizzato con il marchio Disneyland in maniera ufficiale. Quello di Parigi, sarà infatti il primo parco a tema Disney ad ospitare un evento LGBT.

Le strade degli Studios saranno dunque illuminate con i colori dell’arcobaleno, le attrazioni aperte fino a tarda notte, ci sarà un dance party con i personaggi Disney per celebrare l’orgoglio LGBT.

Sappiamo bene come di recente la Disney abbia optato per una vera e propria “rivoluzione culturale”, inserendo ad esempio in una serie televisa per ragazzi il coming out di un personaggio omosessuale (Cyrus in Andy Mack), e nel film La Bella e la Bestia il personaggio di Le Tonte. Secondo alcune indiscrezioni, nel prossimo film della Disney Jungle Cruise, il personaggio principale sarà apertamente omosessuale.

Possiamo ancora una volta constatare come a partire da film, serie tv, cartoni animati e da ora anche nei parchi a tema, si voglia indottrinare sempre di più i bambini alla normalità dell’amore LGBT.

Pensavamo forse che con la Disney, che ha realizzato in passato alcune tra le più belle pellicole d’animazione per bambini, potessimo stare tranquilli?

Attenti genitori e bambini: il lupo cattivo è arrivato.

Chiara Chiessi