Harry Styles, noto ai fan per aver fatto parte della boy band One Direction (oggi solista) non è la prima vota che indossa abiti femminili: lo troviamo sulla copertina del numero di dicembre di Vogue Usa dove indossa una mini giacca nera da smoking e un vestito da donna con corpetto a balze. Anche in altre occasioni il cantante aveva indossato abiti femminili, per esempio in occasione del Met Gala indossava un vestito da donna con orecchini di perle e unghie laccate. In una intervista alla celebre rivista ha così dichiarato: “Riesco a trovare me stesso in questa dimensione e provo gioia a giocare con i vestiti”. Il cantante è un sostenitore del gender-fluid cioè la tendenza a non suddividere la moda tra capi maschili e femminili ed è stato il primo uomo ad apparire sulle copertine del giornale americano Vogue. Non ci stupisce questa storia: dagli anni ’70 le rock star per costruirsi un’immagine ci hanno abituato a comportamenti bizzarri, devianti e a volte anche con istigazione al consumo di droghe. Questa “carnevalata” più che essere uno spot per l’ideologia Lgbt assomiglia a un’operazione di marketing!