E’ di ieri la notizia della reintroduzione della dicitura “genitore 1” e “genitore 2” sulla carta d’identità elettronica degli under 14 al posto di “padre” e “madre” come anche nei moduli di iscrizione a scuola dei bambini e dei ragazzi. La notizia è stata data dalla ministra dell’Interno Luciana Lamorgese al question time alla Camera. Queste le sue parole:” E’ prevista la reintroduzione della dicitura “genitore 1” e “genitore 2″ per garantire conformità al quadro normativo introdotto dal regolamento UE in materia di trattamento dei dati personali e per superare le problematiche applicative segnalate dal Garante della privacy…Questa dicitura ha comportato forti criticità, dal punto di vista della protezione dei dati e della tutela dei minori, nei casi in cui i soggetti che esercitano la responsabilità genitoriale non siano riconducibili alla figura materna o paterna”. Con questa decisione sono state accolte le richieste del mondo Lgbt secondo cui, utilizzando il termine padre e madre, venivano escluse le coppie omosessuali creando così una vera e propria discriminazione.

Nonostante queste modifiche, l’unica certezza che abbiamo è che il bambino continuerà a chiamare i propri genitori come sempre e cioè mamma e papà.