Dal 13 al 18 ottobre scorso a Firenze si è tenuta la diciottesima edizione del Florence Queer Festival organizzato dall’Associazione Ireos, dedicato alla cultura cinematografica a tematica Lgbt che comprende spettacoli teatrali, mostre, fotografia e proiezioni di film e video. Il Festival nato nel 2003 con una piccola rassegna di 4 giorni, ha ampliato costantemente la programmazione per approdare all’interno della “50 Giorni di Cinema Internazionale” di Firenze e divenendo uno degli appuntamenti più importanti in Italia per la cultura Queer. L’edizione del 2020 è stata particolare in quanto si è svolta in modalità mista: si sono alternati spettacoli in sala con quelli in streaming. Il programma di quest’anno prevedeva la proiezione di 17 film di cui 11 in concorso e la sezione Lgbt Senior Life che affronta il tema dell’omosessualità nella terza età. Inoltre il Festival ha presentato anche il concorso per cortometraggi, Videoqueer, che prevedeva un premio di 1000 euro per il vincitore. Ormai non si contano più iniziative di questo genere: è una moda che ha contagiato soprattutto il mondo dello spettacolo e che ha lo scopo di diffondere sempre più la cultura Lgbt.