Di questi tempi, per assicurarsi copertine e visibilità mediatica, la parola d’ordine sembra essere divenuta “omofobia”. Sono sempre di più, infatti, le iniziative o gli spettacoli (con in primis Sanremo) che dedicano vetrine e passerelle a testimonial gay, lesbo o trans, riempiendosi la bocca di parole “politicamente corrette”.

A questo proposito, arriva ora a Firenze la rassegna teatrale Intercity Winter 2017 in programma al teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino che, come si legge sul sito dell’Ansa, “si apre all’insegna della lotta all’omofobia“.

Il 27, 28 e 29 gennaio avrà luogo infatti la piece “manifesto gender” “Frammenti di inutili bugie, di Michel Tremblay, diretto e disegnato dall’autore canadese Dimitri Milopulos (con Monica Bauco, Teresa Fallai, Roberto Gioffrè, Riccardo Naldini, Davide Arena, Archimede Pii), una  rappresentazione che racconta la storia di due amanti omosessuali con 50 anni di differenza di età.

L’obiettivo è sempre lo stesso: utilizzare tutti i mezzi a disposizione per “normalizzare” la devianza sessuale.