Sembra una notizia da film di fantascienza eppure è realtà: Elizabeth Hoad è un’ ex modella di 49 anni che vive ad Ascot, in Gran Bretagna, ed è reduce da 220 appuntamenti galanti andati male. Ha avuto relazioni anche con uomini famosi, come il pilota James Hunt o il golfista spagnolo Steve Ballesteros.

Ma la ricerca del suo principe azzurro è terminata quando ha adottato un golden retriver di 6 anni, Logan, salvandolo da una situazione di abusi. A quel punto Elizabeth se ne è perdutamente innamorata arrivando anche a decidere di “sposarlo”.

Il “matrimonio” è stato ripreso da una diretta tv; lei si è presentata in abito bianco, lui in cilindro, papillon e smoking. Si sono scambiati diamanti e bracciale d’oro, il secondo realizzato appositamente a misura di cane, per giurarsi amore eterno.

Dopo che Hoad ha dichiarato il suo amore, gli officianti del “matrimonio” hanno atteso la riposta di Logan, ovvero che dimenasse la coda. Ed a quel punto il “matrimonio” è stato sancito.

Come dichiara La Stampa “dietro questo matrimonio c’è una vera storia d’amore”.

La Hoad non è la prima donna a sposare un cane: anche Wilhelmina Morgan Callaghan dall’Irlanda del Nord ha sposato il suo terrier nel 2009 perché “i cani sono migliori degli uomini”.

Ma d’altra parte se ammettiamo l’unione di due omosessuali, o di più persone (poliamore) perché non ammettere anche il matrimonio tra specie? Chi siamo noi per giudicare se “love is love”?

Per comprendere poi ancora il collegamento tra queste notizie ed il mondo LGBT, riportiamo quanto detto dal deputato 5 stelle Carlo Sibilia, qualche mese prima di entrare in Parlamento:

 “Discutere una legge che dia la possibilità agli omosessuali di contrarre matrimonio (o unioni civili) , a sposarsi in più di due persone e la possibilità di contrarre matrimonio (o unioni civili) anche tra specie diverse purché consenzienti”. 

Più chiaro di così…