Il  IX emendamento dell’Education Amendments Act del 1972 prevede: “Nessuna persona degli Stati Uniti, in base al sesso, sarà esclusa dalla partecipazione, gli saranno negati i benefici o sarà soggetta a discriminazione in qualsiasi programma educativo o attività che riceve assistenza finanziaria federale”. Questo emendamento sarebbe stato violato dalla Franklin Pierce University del New Hampshire, poichè avrebbe annunciato di voler proibire ai transgender di partecipare alle gare sportive femminili sottoponendola anche ad indagini per discriminazione a danno delle persone transessuali.

L’Ufficio per i Diritti Civili (OCR), ha sottolineato l’azione illecita dell’Università in quanto la decisione dell’Università è stata presa prima ancora che terminassero le indagini.

Dal canto suo il Presidente della Catholic Wrestling Association ha dichiarato che è stata una vittoria per le studentesse-atlete dell’Università che erano costrette a partecipare alle gare con gli atleti transgender minacciando così il futuro dello sport femminile.

E’ proprio il caso di sottolineare che in questo caso le vere discriminate e danneggiate sono proprio quelle atlete-studentesse costrette appunto a gareggiare con gli uomini.