Negli Stati Uniti è in arrivo il primo supereroe transgender con un ruolo di primo piano. Sebbene, nel mondo dei fumetti, vi siano già stati, infatti, in passato personaggi transgender essi hanno sempre recitato un ruolo secondario. Chalice, il personaggio al centro della nuova serie Alters, per la prima volta rivestirà invece la parte di protagonista, dando così un bel contributo alla “normalizzazione” transgender.

La storia sarà scritta da Paul Jenkins, autore storico della Marvel, azienda statunitense di proprietà di The Walt Disney Company, creatore di kolossal come Inhumans, L’incredibile Hulk, L’uomo ragno e Origin, la fortunata serie incentrata sul passato di Wolverine.

Alters prevede che, in un futuro ormai prossimo, le persone con speciali abilità iniziano ad emergere e le loro mutazioni conferiranno a tali personaggi  dei vantaggi analoghi a quegli degli X-Men della Marvel.

Jenkins confida che la serie con al centro il personaggio transgender diverrà presto molto popolare: «Chalice resterà il personaggio centrale dell’intera serie. Credo che diventerà molto popolare».

Secondo la trama, Chalice vive sotto le sembianze di Charlie Young, secondo di tre fratelli, preoccupato che la sua transizione possa avere delle conseguenze su tutta la famiglia già colpita dalla disgrazia di avere un figlio affetto da paralisi cerebrale. La storia prende le mosse dal momento in cui Chalice decide di intraprendere la terapia ormonale ed è in attesa di rivelare il tutto ai suoi genitori.

L’autore di Alters sottolinea come, nella stesura della sua storia, sia stato scrupolosamente attento a contemplare anche altre tipologie di discriminazione oltre alla tematica LGBT:

«Comunque, ho cercato di fare in modo che tutto il libro non fosse centrato solo sui temi LGBT. Abbiamo anche altri esempi di personaggi che si trovano in situazioni di svantaggio e che, per questo, sono soggetti a discriminazioni continue; un personaggio che cambia forma continuamente e che si rompe il collo; un altro affetto da stress post-traumatico, ad esempio».

Di fatto, per la prima volta nel mondo dei fumetti, il protagonista al centro della storia non sarà maschio o femmina ma un pò dell’uno e un pò dell’altro in perfetto ed ossequioso stile gender fluid!