Il Sig. Richard Branson, imprenditore britannico fondatore della Virgin Group che comprende alcune linee aeree e la famosa catena di palestre in tutto il mondo, ha dato vita ad una nuova linea di navi da crociera rivolta a persone Lgbt. La sua nave, la Scarlet Lady, farà il suo primo viaggio nei prossimi mesi da Miami ai Caraibi. Così afferma lo stesso imprenditore:” Il nostro scopo in Virgin è quello di cambiare le attività per sempre. Vogliamo avere un impatto positivo sulla vita dei nostri dipendenti e dei nostri clienti. Le aziende stanno iniziando a capire di avere ruoli importanti da svolgere nel difendere i diritti Lgbt. Questo perchè molti viaggiatori Lgbt si sentono discriminati o si sentono a disagio quando si trovano in vacanza”.  Rilevante, oltre al design originale, è l’impegno e l’attenzione prestati al risparmio energetico durante la costruzione in modo da consentire i viaggi con il minor consumo possibile. Come abbiamo già avuto modo di notare, è evidente che il mondo commerciale si sta avvicinando sempre più al mondo Lgbt per ragioni economiche con una sospetta condivisione di ideali. In questa vicenda c’è però un altro aspetto discutibile: si decide di varare una nave da crociera riservata a persone Lgbt. Ma non è una scelta contro l’inclusione?