Il Dipartimento Pari Opportunità di Palazzo Chigi ha stanziato quasi 78 mila euro per l’attuazione di programmi di formazione dedicati ai giornalisti sul linguaggio più adatto da usare nell’affrontare temi legati ai migranti e al mondo LGBT. I corsi dureranno fino a maggio 2021 e saranno coinvolti 500 giornalisti.

E’ bene sottolineare che i docenti dei corsi per giornalisti e operatori dei media non saranno esperti di comunicazione bensì è stata incaricata l’Associazione Gaynet: sono previsti 3 seminari di studio e aggiornamento su tematiche di genere e LGBT, diritti umani e non discriminazione.

L’obiettivo è “la sensibilizzazione, il contrasto e la prevenzione di fenomeni discriminatori nei confronti delle persone LGBT evitando espressioni che possano essere percepite come offensive o addirittura divisive”.

Rimane un mistero il fatto che lo stato, quando si tratta di sostenere la famiglia e la natalità, non trovi le risorse, al contrario impegni ingenti somme di denaro quando si tratta di indottrinare gli addetti alla comunicazione addirittura insegnando loro cosa scrivere e cosa non scrivere soprattutto in questa situazione economica e sanitaria senza precedenti.