Il Comune di Salerno contribuisce alla “normalizzazione” omosessuale patrocinando un nuovo centro di ascolto LGBT promosso dall’associazione Human Gender che sarà inaugurato sabato 1 aprile, alle ore 18.00 presso il Bar Verdi Caffè Letterario della provincia campana.

L’evento inaugurale prevede la partecipazione di Mariarita Giordano, assessore comunale alle Politiche Giovanili; Federica di Martino, psicologa e cofondatrice di Human Gender; Stefania Panaccione, responsabile dello Sportello di Ascolto; Emilia Andreou, spazio Riff Raff; Luigi Bisogno, Donation Italia.

Sportello di Ascolto o di Propaganda ?

Nel corso dell’incontro verranno illustrati gli obiettivi e le modalità di funzionamento dello Sportello di Ascolto rivolto a tutti coloro che cercano supporto e consigli riguardo le loro tendenze “devianti” in ogni ambito, psicologico, legale, endocrinologico e/o psichiatrico, ovviamente a senso unico, ossia per aiutarli ad affermare senza remore la propria devianza.

Come si legge nel volantino promozionale dell’iniziativa l’obiettivo principale del progetto è infatti quello di creare una cultura dell’autodeterminazione a tutto campo:

“Lo Sportello di Ascolto sarà rivolto in particolare a persone gay, lesbiche, transessuali, nonché a tutti gli individui che abbiano subito discriminazione in base al proprio genere e/o orientamento sessuale. Scopo fondante di Human Gender è la diffusione di una cultura di autodeterminazione sul proprio corpo e rivendicazioni di tali scelte, con l’obiettivo di sviluppare collaborazioni ed iniziative con istituzioni e soggetti attivi a livello locale e nazionale”.

Dis-Human Gender

Il Comune di Salerno sponsorizza dunque la “normalizzazione” gay, contribuendo così a promuovere un modello culturale capovolto e perverso che esorta i giovani a perseguire ogni tendenza e desiderio al di là di ogni principio di buon senso e di realtà. Un progetto evidentemente ideologico e folle che di umano non ha propria nulla e che per questo andrebbe ribattezzato “Dis-Human Gender”.