“Liberare” i bambini dalla binomia di genere: questo è l’intento della nuova linea di abbigliamento lanciata dalla famosa cantante canadese Celine Dion in collaborazione con NUNUNU, brand di abbigliamento unisex. La campagna genderless prende il nome di CELINUNUNU.

All’HuffPost ha dichiarato:

Vorrei solo rimuovere uno stereotipo. I bambini devono scegliere da soli il loro percorso. [Questa linea di moda] è stata pensata per permettere ai bambini di essere liberi e trovare la propria individualità. Voglio incoraggiare il dialogo, l’uguaglianza e altre possibilità”

Nel video postato sul suo canale instagram, vediamo la cantante ammanettata da alcuni agenti di sicurezza e sbattuta su un tavolo

Un flash-back del video mostra cos’era successo prima: Celine Dion era entrata di soppiatto nel reparto pediatrico di un ospedale mentre la sua voce fuori campo diceva:

“Non sono davvero i nostri figli, perché siamo tutti solo degni anelli nella catena infinita che è la vita. Per noi, loro sono tutto, ma in realtà noi siamo solo un frammento del loro universo. Noi? A noi manca il passato. Loro? Loro sognano il domani”.

Celine apre una scatola e soffia il contenuto sulle cullette dei bambini divisi tra maschi e femmine; una volta che la polvere scura si deposita, le tutine dei neonati diventano nere e bianche e non è più possibile distinguere i bambini dalle bambine.

I simboli maschio e femmina del reparto maternità vengono sostituite dal logo del marchio (una croce).  Tutto è nero e lugubre, anche la scena successiva in cui s’inquadra un neonato con una bandana con dei teschi ed una maglietta con scritto “new order”.

L’intento di queste ed altre campagne, sarebbe proprio quello di creare un “nuovo ordine” di esseri umani: né maschi né femmine, non più sicuri neanche del proprio sesso biologico, manipolabili sin dall’infanzia.

Però gli obiettivi di NUNUNU vanno oltre l’abolizione maschio/femmina; infatti  sul loro sito ufficiale leggiamo:

“Una sola voce: la moda ha il potere di modellare la mente delle persone. Ispirate i vostri figli ad essere liberi e trovare la propria individualità grazie ai vestiti”

Dando un’occhiata al canale instagram, possiamo osservare molte immagini inquietanti, bambini vestiti da diavoli, con teschi, in pose da zombie, su sfondi neri e lugubri e con simboli  che richiamano l’occultismo.

La “liberazione” di genere sarebbe dunque solo l’inizio. Il nuovo ordine, scritto a caratteri cubitali sui capi d’abbigliamento CELINUNUNU sembrerebbe voler mirare anche ad instillare un’attrazione ed un interesse verso tutto ciò che è oscuro ed occulto. Abituare i bambini a vestirsi non solo in maniera indifferente rispetto al loro sesso, ma grazie ai vestiti renderli dei veri e propri “adoratori della morte”. Le immagini parlano chiaro.

La linea d’abbigliamento ideata da Celine Dion rappresenta nient’altro che un ennesimo tentativo di propaganda gender nei confronti delle giovani generazioni.