Anche Burberry, la nota casa di moda di lusso britannica, scende in campo a supporto della comunità LGBT+ con #TheRainbowcheck, una reinterpretazione in salsa “gender diktat” del suo celebre tessuto a motivo tartan.

L’annuncio del lancio dell’inedita variante arcobaleno dello storico tessuto inglese è stato dato direttamente dal profilo Instagram di Burberry, con il quale la fashion house londinese ha dichiarato di volere sostenere tre associazioni internazionali, impegnate in prima linea nel supporto delle persone LGBT+.

La Albert Kennedy Trust, che da assistenza ai giovani sfrattati a causa del loro orientamento sessuale. La ILGA world, la più potente lobby LGBT+ a livello internazionale. E il The Trevor Project, un’organizzazione omosessualista statunitense che fornisce supporto psicologico e previene il suicidio all’interno della comunità LGBT+.

Il rainbow check  avrà la sua passerella d’onore il prossimo sabato 17 febbraio nel corso della presentazione della nuova collezione Burberry durante la London Fashion Week. L’ultima disegnata da Christopher Bailey, direttore creativo uscente, che ha così commentato su Instagram la sua scelta di optare per una collezione “diversa”:

‘My final collection here at Burberry is dedicated to and in support of – some of the best and brightest organisations supporting LGBTQ+ youth around the world. There has never been a more important time to say that in our diversity lies our strength, and our creativity.’

Un altro celebre brand lega dunque il suo nome alla battaglia “politically correct” per i presunti “diritti” LGBT+ mettendo ancora una volta in luce il determinate ruolo svolto dai “grandi marchi” nell’odierno processo di normalizzazione di ogni devianza sessuale.