DIRE) Bologna, 10 apr. – Il centrosinistra in Regione ora ritiri
la legge anti-discriminazioni. Lo chiede il deputato e
commissario regionale di Forza Italia Galeazzo Bignami.
“L’assurdo teatrino a cui la sinistra ci sta costringendo ad
assistere- afferma in una nota- testimonia una volta di piu’
l’assoluta inutilita’ di una nuova legge regionale sulle
discriminazioni di genere. La sinistra oggi e’ finita vittima
delle sue stesse contraddizioni. Apprendiamo che il voto e’ stato
rinviato poiche’ il Pd, dopo aver presentato una serie di
emendamenti al progetto di legge, ne ha poi congelato la
discussione. Non e’ una novita’ che la sinistra non abbia una
linea politica chiara e definita rispetto a temi importantissimi
come la famiglia sui quali una sola forza politica si e’ sempre
dimostrata coerente: il centrodestra”.
“Bene”, comunque, prosegue Bignami, “che il concetto di
omotransnegativita’ sia stato definitivamente superato visto che
il primo testo di legge, surreale e liberticida, avrebbe
massacrato il diritto di espressione e di opinione di tutti
coloro che, legittimamente, dissentono dalla propaganda Lgbt. E
se e’ indubbiamente condivisibile l’emendamento con il quale la
surrogazione di maternita’ viene ricompresa tra le violazioni
della dignita’ della donna, tutto il resto, invece, appare come
l’ultima arrampicata sugli specchi di una sinistra il cui
consenso e’ ormai ridotto al lumicino”. Quindi, conclude il
forzista, “se davvero la giunta regionale vuol fare bella figura,
faccia in modo che la proposta di legge sia ritirata, ad
eccezione dell’emendamento sulla surrogazione di maternita’,
l’unico ad avere un senso in quanto integra una legge gia’
esistente e cioe’ la 6/2014 sulla parita’ e contro le
discriminazioni di genere”. (Bil/ Dire)