Alexander Donskoy, ex sindaco della città russa Arkhangelsk ed oggi artista, si è dichiarato pubblicamente omosessuale nel 2017.

Intorno alla metà del mese di agosto, ha voluto lanciare un messaggio alla politica  da lui considerata “omofoba” della Russia ed al suo presidente, Vladimir Putin, appendendo una bandiera LGBT a decine di palloncini gonfiati ad elio. La bandiera ha poi raggiunto proprio il Cremlino.

Donskoy ha spiegato che il gesto era un messaggio per dire basta alla legge anti – propaganda LGBT approvata dalla Russia nel 2013, ma anche per denunciare l’attacco alle ambasciate che nel mese del pride hanno voluto dimostrare il loro supporto esponendo una bandiera arcobaleno fuori dalle loro sedi.

 In Russia vige infatti fortunatamente una legge che vieta la propaganda LGBT rivolta ai minori di 18 anni; insomma tutto quello che sta succedendo da noi nelle scuole, oppure tramite film o musica, è vietato in Russia.