Il 10 ottobre scorso si sono tenute in molte città della Francia delle manifestazioni contro il disegno di legge sulla bioetica di Macron che dovrebbe essere approvato nelle prossime settimane: con lo slogan “Marchons Enfants” (Marciamo, Bambini!) centinaia di persone si sono riversate nelle piazze delle città francesi per i diritti dei bambini di avere una mamma e un papà.

Questo disegno di legge prevede il diritto per tutte le donne, single e coppie di lesbiche comprese, alla fecondazione eterologa, con donazione di sperma reperibile nelle banche del seme e rimborso dal servizio sanitario nazionale. Inoltre il disegno di legge prevede la tecnica Ropa (Reception of oocytes from partner) cioè la “ricezione di ovociti da un partner” che permette a due donne di avere un figlio, attraverso l’impianto nell’utero di una delle due, di un embrione ottenuto dalla fecondazione in vitro di un ovocita proveniente dall’altra attraverso lo sperma donato o acquistato da una banca del seme.

Inoltre la fecondazione artificiale sarà permessa anche dopo la morte e si prevede anche la possibilità di creare e compiere ricerche su embrioni chimera, mix tra ovuli.

Per ultima cosa il decreto abolisce anche la settimana di riflessione concessa alla donna che vuole abortire, tempo prezioso che ha portato molte donne ad un ripensamento e a scegliere la vita.

Con questo disegno di legge la Francia si avvicina al punto del non ritorno!