Apple ancora una volta scende in campo in favore della causa LGBT. Questa volta in Australia attraverso una lettera aperta a favore dei matrimoni tra persone dello stesso sesso.

In queste settimane, l’Australia sta infatti affrontando un aperto ed acceso dibattito riguardo la promulgazione di una legge a favore dei matrimoni gay, dopo che il tribunale federale ha dato il via libera ad un referendum non vincolante per chiedere agli australiani cosa ne pensano sul tema.

In tale discussione, la Apple ha ritenuto di intervenire con una dichiarazione ufficiale in cui si legge:

“Noi sosteniamo l’uguaglianza del matrimonio e crediamo che tutti gli australiani meritano la libertà di poter sposare la persona che amano e di avere rapporto riconosciti e legalizzati, con la stessa dignità e tutela giuridica dei propri vicini, dei propri amici e dei propri familiari”.

L’azienda di Cupertino, dunque, fa valere tutto il proprio enorme potenziale mediatico per spostare i voti del referendum australiano a favore dell’introduzione del matrimonio gay. Un’ingerenza indebita che rivela l’incredibile pressione mediatica messa in campo dalle lobby LGBT per promuovere la loro prepotente agenda omosessualista.