Anche Wonder Women, la popolare supereroina di DC Comics, è bisessuale. Questo il messaggio che diversi media hanno cercato di veicolare nelle ultime settimane, cavalcando a proprio uso e consumo alcune ambigue dichiarazioni rilasciate da Greg Rucka lo scrittore della nuova serie del celebre personaggio fumetti creato da William Moulton Marston nel 1941.

In realtà, nell’intervista concessa al magazine “Comicosity“, Rucka si è limitato a rispondere in maniera poco chiara ad una domanda riguardante l’orientamento sessuale di Diana Prince, vero nome di Wonder Woman, proveniente da Themyscira, un’isola totalmente priva di presenze maschili e popolata solo da amazzoni.

Rucka ha smentito categoricamente qualsiasi etichetta di omosessualità, spiegando come sia del tutto azzardato definire la sessualità della supereroina:

“La questione è molto più complicata di così, un’amazzone non guarda ad un’altra amazzone e dice ‘sei gay’, semplicemente perché il concetto stesso non esiste”.

“Themyscira dovrebbe essere un paradiso. Si dovrebbe essere in grado di essere felici, lì. Si dovrebbe essere in grado – in un contesto in cui la felicità è possibile, e parte di quanto ha bisogno un individuo è un partner – di avere una storia d’amore romantica, soddisfacente e sessuale. E l’unica opzione sono le donne. Ma un’Amazzone di certo non guarda un’altra Amazzone e le dice ‘sei gay’. Non lo fanno, e basta. Il concetto non esiste“.

Wonder Woman arriverà nelle sale americane il prossimo 2 giugno 2017, con il volto dell’attrice israeliana Gal Gadot, ma, per la gioia degli ideologi del gender, il dibattito sulla sua fluidità sessuale è aperto!