Anche Burberry’s, la nota casa di moda britannica, lancia la collezione “no gender” alla “London Fashion Week“.

Come riporta la sezione Lifestyle di Ansa.it, “Ispirate quest’anno all’androgino Orlando di Virginia Woolf, simbolo a sua volta di sfida alle identità, le creazioni della maison dei quadrettini trascendono – nel solco di una scelta compiuta ora anche da altri brand – la tradizionale idea della collezione primavera-estate, del confine fra linea femminile e maschile, per dar vita a una realta’ articolata e ad un tempo unitaria sul piano tanto commerciale quanto stilistico: nel nome di quella che Christopher Bailey, indiscusso nume tutelare dell’azienda a dispetto di qualche cambiamento di ruolo recente, ha voluto ribattezzare semplicemente ‘The September Collection‘”.

Con lo stile “genderless”, i grandi marchi della moda si adeguano al folle diktat globale che impone l’eliminazione delle classiche categorie di maschile e femminile per promuovere un nuovo artificiale ibrido maschio/femmina emblematico simbolo della profonda ed imcomparabile decadenza contemporanea.