Quante volte, nella nostra vita, abbiamo sentito aprire un discorso o risuonare un annuncio con il classico “ladies and gentlemen”, “madames et messieurs” o “signore e signori”? Così tante da ritenerlo un fatto scontato e non farci più caso.

Ma non è detto che in futuro simili espressioni possano ancora essere proferite e non cadano invece  nel dimenticatoio. Il dubbio nasce, tra le altre cose, dalla decisione dell’Autorità per i trasporti di New York (MTA), la quale, col pretesto di non discriminare le persone che non si riconoscono nel proprio sesso biologico oppure hanno un’identità sessuale indefinita, ad inizio novembre ha diramato un bollettino in cui chiede al personale di bordo dei convogli della metropolitana di  sostituire, nei loro annunci, quel “ladies and gentlemen” con un più neutro e politicamente corretto “passeggeri”, cambiando anche i messaggi preregistrati. “Non vogliamo offendere nessuno – ha detto un portavoce al New York Post – quindi il cambio di passo era necessario“. Da notare che il personale sarà appositamente monitorato dai superiori per assicurarsi che si conformi alle nuove direttive e non usi, neanche per sbaglio, la frase incriminata.

Il giornale che ha dato la notizia, il New York Post, l’ha intitolata parlando di un linguaggio politicamente corretto ormai arrivato a “livelli ridicoli”. Non pensiamo di dover aggiungere altro.