A Portici nasce il primo consultorio pubblico che si occuperà di accoglienza e sostegno di persone trans e con “identità non binaria”grazie alla collaborazione tral’Asl Napoli 3 Sud, il Centro Ateneo SinASPSI dell’Università Federico II di Napoli.

Nello specifico si interesserà di: accompagnare le persone nell’iter di “transizione di sesso” ; accogliere i nuclei di familiari che potranno richiedere supporto per sostenere la persona non binaria. Ci saranno inoltre gruppi di incontro e di ascolto per persone non binarie su tematiche relative al genere, organizzati secondo fasce di età, ed anche giornate di educazione alla sessualità non binaria.

Il consultorio avrà due psicologhe psicoterapeute ed una operatrice alla pari; come troviamo scritto su Il Mattino, “impegnate da tempo nell’ambito delle questioni relative al genere e ai processi di depatologizzazione e altresì nella costruzione di reti di supporto territoriali per le persone non binarie”.

Ci sembra una vergogna che i soldi pubblici siano utilizzati per finanziare questi centri di propaganda e di distruzione della propria anima, mente e corpo, quando questi fondi potrebbero essere utilizzati per motivi sicuramente più importanti.